ZUCCHINI SFERICI RIPIENI (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

pomodori a peretto
pisellini
1 uovo
carni macinate (vitello,
mortadella, maiale)
pangrattato – formaggio
sale – pepe – noce moscata
zucchini sferici

PREPARAZIONE:

Mischiare le carni macinate con sale, parmigiano, un uovo e infine pepe e noce moscata, regolando la consistenza con un pugno di pangrattato. Sbollentare i piselli e pelare i pomodori. Tagliare gli zucchini un po’ sul fondo perché stiano diritti e creare un coperchietto dalla parte del manico. Svuotarli con uno scavino, quindi oliarli leggermente all’interno e disporli nella vaporiera. Aggiungere all’impasto di carne i residui degli zucchini frullati e salare. Cuocere l’impasto in una casseruola con un po’ d’olio, per asciugare. Quando gli zucchini siano cotti, ma non troppo, farcirli con le carni e disporli, con i loro coperchietti, in una casseruola con olio. Incoperchiare e cuocere per 20/25 minuti.
Intanto, col minipimer, frullare i pomodori con olio di girasole e foglie di basilico, sale e pepe. Fare lo stesso con i pisellini e passarli al setaccio. Guarnire il piatto: base crema di pomodoro, zucchino, scostando il coperchietto, baffo crema di piselli

ZUPPA DI SCAROLA (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

1 un bel cespo di scarola
1 l. di buon brodo di carne
2 uova
parmigiano grattugiato
2 fette di pane toscano raffermo

PREPARAZIONE:

Lavare e tagliare a pezzetti il cuore di un bel cespo di scarola. In una casseruola alta insaporire e quasi rosolare la scarola in poco olio evo. Versare il brodo di carne bollente. Aggiungere un paio d’uova nel frattempo battute con una frusta insieme a un pugno di parmigiano.
Mettere sul fondo del piatto una fetta di pane scottato nell’olio e coprire con la minestra dopo averla lasciata ancora qualche minuto a sobbollire mescolandola. La parte più consistente sul pane e il brodo intorno.

CARDI GRATINATI (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

1 cardo gobbo
1/2 l. di besciamella un po’ liquida
400 gr di salsiccia rossa
farina – parmigiano
noce moscata – sale – pepe

PREPARAZIONE:

Pulire i cardi e tagliarli a bastoncino. Sbianchirli in acqua bollente con farina. Cuocere la salsiccia spellata e fatta a pezzi in poco olio. Scolare i cardi e finire di cuocerli in una padella con burro abbondante. Preparare intanto almeno mezzo litro di besciamella molto morbida e quindi procedere a comporre il piatto in una teglia da forno. Uno strato di cardi, salsiccia sbriciolata, besciamella, parmigiano grattugiato. E ancora cardi, salsiccia, besciamella e parmigiano. In forno caldo a 180° a gratinare per venti minuti o più, fino ad ottenere una bella crosticina dorata.

POLENTA PASTICCIATA ALLA VENETA (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

500 gr ca. di polenta fredda
300 gr di polpa di vitello tritata fine
sedano – carota – cipolla
50 gr di funghi secchi
100 gr di burro
doppio concentrato Petti
800 gr di pomodori concassé Petti
parmigiano a scaglie e grattugiato
4 o 5 fegatini si pollo
sale – pepe

PREPARAZIONE:

Preparare una brunoise di sedano, carota e cipolla e farla ammorbidire in una casseruola, con burro e un filo d’olio evo. Aggiungere una bustina di doppio concentrato, quindi la carne e far asciugare mescolando. Vino bianco e funghi ammollati e tritati. Evaporato il vino, completare con pomodori concassé Petti, il Polposo, con un po’ d’acqua per sciacquare il vaso. Sale e pepe. Far sobbollire il ragù per un’oretta.
In una padella antiaderente con burro abbondante cuocere velocemente i fegatini, prima ammollati nell’acqua e infine tagliati grossolanamente a pezzi. Sale e pepe.
Imburrare una teglia, affettare in strati abbastanza sottili la polenta e disporla a strati: polenta, ragù, fegatini, parmigiano a scaglie (col pelapatate) e così via. Finire con ragù e formaggio grattugiato, guarnendo con fiocchetti di burro. Forno caldo a 200° per una mezz’ora.

P0LIP0 ALLA LUCIANA (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

1 Kg e 1/2 di polipo verace
2 spicchi d’aglio
prezzemolo
800 gr di pelati Petti
peperoncino

PREPARAZIONE:

Pulire il polipo e lavarlo. Metterlo in una pentola capace con olio evo sul fondo, ungendolo bene. Aggiungere un mazzetto di prezzemolo intero, due spicchi d’aglio in camicia e un peperoncino, quindi versare i pomodori e la loro salsa, oltre a un po’ d’acqua per sciacquare il barattolo. Realizzare una specie di pentola a pressione con carta forno bagnata, legata sotto il coperchio. Un’ora circa di cottura a fuoco medio basso. In vera pentola a pressione quindici/venti minuti.

RAGU’ DI SALSICCIA E FUNGHI (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

300 gr di funghi porcini o misti
500 gr di salsiccia rossa
aglio – cipolla
6 ctav di passata di pomodoro
vino bianco – olio evo
pepe – sale

PREPARAZIONE:

In una padella con olio evo far sbianchire una mezza cipolletta tritata, quindi versare i funghi a pezzetti con un piccolo spicchio d’aglio e bagnare infine, quando tendano ad asciugarsi, con un po’ di vino bianco. Far andare quanto basta perché i funghi siano cotti. Salare e pepare.
In una casseruola con olio evo far sbianchire l’altra metà della cipolletta e quindi aggiungere la salsiccia sbriciolata. Fare asciugare la carne e rosolarla, versando quindi la passata e dando una bella macinata di pepe. Se occorre, rendere più sciolto il ragù con un po’ d’acqua calda. Aggiustare di sale e versare nella padella dei funghi, mescolando.

COTECHINO VESTITO (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

1 cotechino non troppo grosso
1 fetta di vitello come per il falsomagro
prosciutto crudo di Parma
1 bicchiere di Lambrusco
sale speziato – pepe

PREPARAZIONE:

Precuocere per un’oretta il cotechino avvolto in una rete. Preparare una bella fetta di noce di vitello appiattita dal macellaio. Salare con salamoia bolognese e pepare. Ricoprire la fetta di vitello con fette di prosciutto crudo di Parma. Fare un rotolo con all’interno il cotechino parzialmente cotto, un po’raffreddato e spellato, salarlo un po’ anche all’esterno e avvolgerlo con una rete.
In una casseruola con olio bollente rosolare bene il rotolo e sfumarlo con il bicchiere di Lambrusco. Una volta evaporato l’alcol, passarlo a calore ridotto, coprirlo e bagnarlo di tanto in tanto con un mestolino di brodo. Almeno due ore di lenta cottura.
Dopo averlo lasciato un po’ raffreddare, affettarlo a becco di flauto.
Accoppiamento sfizioso con zabaione al marsala con un po’meno zucchero del normale.

ZUCCHINI RIPIENI GRATINATI (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

6 grossi zucchini
50 gr di mascarpone
50 gr di granone lodigiano
besciamella (15 gr burro,
1 ctav farina, 200 ml latte)
1/2 cipolla
20 gr di amaretti
20 gr di uva sultanina
1 uovo + 1 tuorlo
burro – noce moscata
sale – pepe – paprika

PREPARAZIONE:

Sbianchire gli zucchini. Aprirli a metà e togliere la polpa. Disporli affiancati in una pirofila imburrata. Imbiondire la cipolla tritata nel burro, aggiungendo poi la polpa tritata degli zucchini. Sale e pepe. Versarle quindi in una besciamella densa, con noce moscata, pepe bianco e sale. Aggiungere alla besciamella anche l’uvetta ammollata, gli amaretti sbriciolati, il formaggio grattugiato e il mascarpone, e infine le uova una alla volta.
Farcire, spolverizzare di grana e paprika dolce, mettere in forno caldo a 220° e qualche minuto sotto il grill, per gratinare.
Se avanza del ripieno, si può utilizzare per guarnire delle semplici scaloppine piccate, poco cotte da gratinare in forno.

POLPETTONE FARCITO (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

550 gr di macinato misto
manzo e maiale
150 gr di salsiccia rossa
60 gr di emmenthal
100 gr di grana padano
30 gr di pangrattato
250 gr di ricotta vaccina
50 gr di biete (ma anche
puntarelle, o spinaci)
2 uova + 2 uova sode
noce moscata – coriandolo
sale – pepe

PREPARAZIONE:

Lessare le biete ben mondate per 10 minuti in acqua bollente salata. Tritarle e mischiarle con la ricotta, un uovo, 50 gr di grana, il pangrattato, noce moscata, coriandolo in polvere, sale e pepe. Realizzare una specie di salsicciotto, avvolgerlo in carta forno unta d’olio e mettere da parte in frigorifero.
Impastare il macinato con la salsiccia, l’emmenthal a scaglie, il resto di grana, un uovo ed eventualmente un po’ di mollica di pane imbevuta di latte, sale e pepe. Nel frattempo cuocere per otto minuti due uova, sbucciarle e farle raffreddare, infine tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Su un foglio di carta forno unto d’olio disporre l’impasto, appiattendolo in modo da formare un quadrilatero. Disporre in fila le mezze uova e infine il salsicciotto di ripieno, tolto dal frigo e scartato. Richiudere accuratamente l’impasto di carne in modo da avvolgere il ripieno e fasciarlo strettamente con la carta, chiudendola alle due estremità come una caramella e aiutandosi anche con un po’ di spago.
In forno caldo a 180° per 35 minuti, quindi scartare e rosolare in padella con olio e abbastanza burro.

GNOCCHI MONTANARI (Supplemento)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

1 Kg di patate
300 gr di farina
1 uovo
noce moscata – sale
formai dal cit

PREPARAZIONE:

Impastare le patate, lessate e passate, con la farina, l’uovo, la noce moscata e il sale, ottenendo un composto abbastanza sostenuto, tale da poterlo spianare col matterello fino a uno spessore di tre o quattro millimetri. Con un coppapasta ricavare tanti dischetti da otto/dieci centimetri di diametro. Su ciascuno mettere un mezzo cucchiaino di “formai dal cit” (in mancanza, mischiare un paio di formaggi molto saporiti e odorosi, tipo fontina, taleggio, brie, parmigiano) e richiudere come per un raviolo, sigillando bene i bordi, magari anche inumidendoli con un dito bagnato.
Lessare questi gnocchi ripieni in acqua bollente salata finché vengono a galla e condirli con burro fuso, salvia e parmigiano.

FRITTELLE VENEZIANE

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

250 gr di farina Manitoba
20 gr di lievito fresco di birra
1/2 bicchiere di latte
2 ctav di zucchero
1 bicchierino di grappa
2 ctav di uvetta
2 ctav di pinoli
80 gr di scorzetta candita d’arancio
sale
olio di girasole o
strutto per friggere

PREPARAZIONE:

Ammollare l’uvetta coprendola di grappa. Preparare un lievitino sciogliendo il lievito in un po’ di latte , mescolandolo con un paio di cucchiai di farina (prima lievitazione). Setacciare la farina in una ciotola, aggiungere un bel pizzico di sale e lo zucchero. Una volta che il lievitino sia pronto, versare anche questo e lavorare il composto, aggiungendo acqua, o latte, quanto occorre per ottenere un impasto morbido. Far lievitare coperto in forno con luce accesa almeno per due ore, fino al raddoppio e possibilmente le bolle (seconda lievitazione).
Versare l’impasto sulla spianatoia infarinata e lavorarlo a lungo, come per il babà, per fargli prendere aria, aggiungendo pinoli, arancio e uvetta, insieme alla grappa dell’ammollo. A questo punto si può raccogliere la pasta e procedere alla terza lievitazione (almeno due ore), oppure disporre su una placca coperta di carta forno leggermente infarinata la pasta suddivisa in palline, aspettando che il volume aumenti considerevolmente, sempre in forno a luce accesa.
Friggere a 170° in olio di girasole o di mais, oppure -più tradizionale- nello strutto.

KRAPFEN AMBROSI

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

gr 250 di farina Manitoba
gr 50 di burro
gr 15 di lievito di birra
1 dl scarso di latte
3 rossi d’uovo
gr 30 di zucchero
1 cte di sale

PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito in poco latte tiepido con un cucchiaio di farina e poco zucchero, facendolo lievitare in luogo tiepido (lievitino). Frattanto lavorare il burro ammorbidito, aggiungendo i tuorli uno alla volta, poi la farina, il lievitino, il latte e infine lo zucchero. Lavorare bene l’impasto, che deve staccarsi dalle pareti della ciotola. Far lievitare a 30°, coperto, in forno spento con la luce accesa, finché raddoppi. Spianare col matterello la pasta lievitata, spolverizzata di farina, fino all’altezza di mezzo dito. Tagliare dischi del diametro di 6 cm e, sulla metà di questi, porre una noce di marmellata di albicocche. Bagnare i bordi con un dito intinto nel latte (o, meglio, nella chiara d’uovo) e sovrapporre i dischi vuoti, pressando delicatamente.
Porre i krapfen, disposti su una placca ricoperta di carta forno e leggermente infarinata, a lievitare ancora (almeno un’ora e mezza), sempre a 30°, fino al raddoppio. Friggere in olio profondo di girasole o di mais.

TIMBALLO DEL GATTOPARDO

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

Pasta frolla:
500 gr di farina
1 ctav di sale
1 uovo + 2 tuorli
200 gr di zucchero a velo
240 gr di burro
2 bicchierini di marsala

Ripieno:
30 gr di porcini secchi
(marsala)
150 gr di burro
150 di luganega
200 di petti di pollo
150 di fegatini
dl 1 e 1/2 di vino bianco secco
sale e pepe
1 pizzico di chiodi garofano macinati
1 pizzico di cannella macinata
1 grosso pizzico di noce moscata
1 piccolo tartufo sfilettato
1 ctav di burro (crema) di tartufo
100 gr di prosciutto cotto a cubetti
250 gr di pisellini cotti
80 gr di parmigiano grattugiato
400 gr di maccheroncini
250 ml di buon brodo di carne
1 cte di estratto di carne
1 e 1/2 ctav di farina
3 ctav di pangrattato
2 o 3 uova sode
1 tuorlo e 2 ctav di latte
per glassare

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta frolla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare per almeno un’ora. Mettere a bagno i porcini in acqua tiepida, sciacquarli in acqua fredda e tagliarli a pezzetti. Filtrare l’acqua in cui sono stati in ammollo e metterla da parte. In 50 gr di burro rosolare la luganega per 7 minuti spezzettandola con una forchetta. Aggiungere i petti di pollo sfilettati e, dopo due minuti, i fegatini pure sfilettati, sempre mescolando. Sfumare col vino, alzando la fiamma. Sale e pepe. Bagnare con qualche cucchiaio del liquido dei funghi, abbassare la fiamma e coprire, rimescolando di tanto in tanto, per altri cinque minuti: la carne deve cuocere in pochissimo liquido, ma non a secco.
Nel frattempo far fondere in un padellino pesante 30 gr di burro con i funghi a pezzetti, da cuocere per un paio di minuti. Aggiungere le spezie, chiodi di garofano passati al mortaio, cannella, noce moscata grattugiata, sale e pepe. Mescolare e cuocere per cinque minuti, quindi versare la salsa nella padella delle carni. Mescolare e far cuocere per altri cinque minuti.
Trasferire tutto il contenuto della padella in una grossa ciotola, aggiungere i filetti di tartufo, il prosciutto a cubetti, i pisellini precotti e una grossa manciata di parmigiano. Mescolare accuratamente e lasciar riposare.
Cuocere la pasta molto al dente. Far sobbollire il brodo. Con il burro rimasto e la farina si sarà fatto un impasto, che sarà aggiunto a cucchiaini al brodo, aspettando che il precedente sia completamente assorbito, prima di aggiungere il successivo. Rinforzare il gusto e il colore con un cte di estratto di carne, sciolto in un po’ di brodo caldo.
Scolare la pasta in una ciotola e condirla con la miscela di brodo e burro, una specie di besciamella, e con il burro (crema) di tartufo.
Lavorare la pasta frolla, già tolta dal frigo e riportata a temperatura ambiente, in modo da rivestire un’apposito stampo ben imburrato e spolverizzato di pane grattugiato. Cospargere il fondo di parmigiano grattugiato, quindi riempire alternando strati di pasta e strati di ripieno, inserendo ogni tanto uno spicchio di uovo sodo. Chiudere la parte superiore con un disco di pasta frolla. Sigillare bene e spennellare con tuorlo d’uovo e latte, anche se poi, nel caso di uno stampo e non di una teglia apribile, non si vedrà.
In forno a 220° per 10 minuti, poi 35 minuti a 165°. Tolto dal forno, far riposare 10 minuti.
Pasta frolla e ripieno possono essere preparati con uno o due giorni di anticipo e tenuti in frigo. Ma la confezione del timballo si deve fare poco prima di metterlo in forno.

(in memoria di un’amica, Ferdinanda Galletti di San Cataldo Invrea)

SALSA DI NOCI (per Pansòuti)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

20 foglie di maggiorana
1 spicchio d’aglio
600 gr di noci da sgusciare
mollica di pane
inzuppata nel latte
50 gr di parmigiano
100 gr d’olio evo
1 ctav d’acqua tiepida
sale

PREPARAZIONE:

Mettere insieme in un mortaio gli elementi solidi e lavorarli aggiungendo un po’ alla volta olio e acqua. Volendo semplificare, tutti gli ingredienti insieme in un mixer.
Questa salsa è ottima per condire i pansòuti liguri. Ma va benissimo anche con ravioli di ricotta e spinaci.

ROTOLO DI COPPA

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

1 e 1/2 Kg di coppa di maiale
pâté di peperoncino (o anduja)
filetti di pomodoro
scorzette di limone
sedano – carota
finocchietto
2 o 3 fette di culatello
aglio – rosmarino
1/4 di vino bianco
olio evo – sale grosso

PREPARAZIONE:

Aprire a libro un bel pezzo di coppa di maiale bella grassa, appiattendola. Spalmarla abbondantemente (dipende da quanto è piccante!) con pâté di peperoncino, filetti di pomodoro, sale grosso, scorzette di limone, listarelle di sedano e di carota, qualche ciuffetto di finocchietto e, dopo aver cominciato ad arrotolare la carne, a metà, due o tre fette di culatello. Legare accuratamente il rotolo e strofinarlo ancora con sale grosso e pâté di peperoncino.
In una casseruola, con olio aglio e rosmarino, rosolarlo a fuoco vivace, quindi sfumarlo con un quarto di vino bianco, abbassare la fiamma e coprire. Un paio d’ore -o più- di cottura sul fornello (o anche meglio, coperto, in forno).

CREMA MORBIDA AL PARMIGIANO

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

200 gr di parmigiano reggiano
500 ml di latte intero
50 gr di farina
50 gr di burro
pepe nero – sale

PREPARAZIONE:

In una casseruola scaldare il latte al limite del bollore. In un’altra pentola sciogliere il burro, versarvi la farina a pioggia, un pizzico di sale e mescolare in modo da ottenere un roux ben amalgamato di colore dorato. Aggiungere il latte caldo e cuocere mescolando su fuoco basso, proprio come per una besciamella. Fuori dal fuoco unire un po’ alla volta il parmigiano grattugiato, ottenendo una crema densa e omogenea.
Completare con abbondante pepe nero.
Ottimo condimento per 500 gr di anolini.

MILLEFOGLIE DI MELANZANE

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

melanzane violette calabresi
formaggio calabrese di pasta
filata di capra (ma può
andar bene anche
caciocavallo o provola)
lardo – ‘nduja
pomodori secchi sott’olio
filetti di pomodoro
olio evo – sale grosso
pangrattato di friselle

PREPARAZIONE:

Ungere una pirofila altina con olio evo. Affettare delle melanzane violette (di Longobardi) a fette tonde, infarinarle, passarle nell’uovo sbattuto con poco sale e un cucchiaino di ‘nduja e friggerle in olio evo. Affettare del formaggio calabro di pasta filata di capra, o, in sostituzione, del caciocavallo o provola, in fettine non troppo spesse (ma anche fontina e tomini). Disporre sul fondo della pirofila qualche sottile fetta di lardo, quindi uno strato di melanzane, un pizzico di sale grosso (se proprio occorre), poi uno strato di formaggio, poi qualche pomodoro secco e qualche filetto, poi ancora melanzane, sale, formaggio e pomodori, finendo con uno strato di melanzane. Sale, qualche frammento di lardo, qualche goccetta di ‘nduja e una bella manciata di pane grattugiato, meglio se di grissini, cracker o friselle frantumati. Un filo d’olio.
In forno caldo a 220°/250° per dieci minuti, poi per mezz’oretta a 180°.

UOVA, PATATE E SPECK (SPIEGELEIER)

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

1 Kg di patate rosse da fetta
4 uova
150 gr di speck
50 gr di parmigiano reggiano
50 gr di burro
1 cipolla dorata piccola
sale – pepe
erba cipollina

PREPARAZIONE:

Lessare le patate per 15 minuti dopo il bollore. Sbucciarle e tagliarle a fette da mezzo cm. Saltarle al burro per completare la cottura, in modo che siano belle colorite, in una padella dove già sia stata fatta appassire una piccola cipolla a pezzettoni, da togliere prima di mettere le patate. Salare e pepare. Distribuire le fette di patata sul fondo di alcune (tre o quattro) pirofile monoporzione imburrate. Coprirle con due fette di speck. Altro strato di patate e altro strato di speck, questa volta due fette più una perpendicolare. Su questa specie di cestello di speck sgusciare un uovo o due, salare pochissimo, aggiungere qualche fiocchetto di burro e spolverizzare di parmigiano. In forno preriscaldato a 220° per 15 minuti, o finché l’albume si sia rappreso e il tutto cominci a gratinare. Sfornare e completare con abbondante erba cipollina tagliata fine.

GALANI BETTI

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

2 uova
2 ctav di zucchero
25 gr di burro fuso
1 bustina di vanillina
1 bel bicchierino di grappa
1/2 ctav di aceto bianco
buccia d’arancio grattugiata
300 gr di farina ca.
sale, un bel pizzicotto

PREPARAZIONE:

Impastare tutti gli ingredienti o, come per le tagliatelle, facendo la fontana ecc., oppure mettendo tutto nell’impastatrice, solo finendo a mano e aggiungendo, se occorre, un po’ di farina. Al posto del burro fuso la Betti mette un ctav di olio di semi. Io preferisco il burro. Al posto della classica grappa, se piace, si può usare della sambuca.
Tirare la pasta in strisce il più sottili possibile (ultimo livello della macchina), tagliare con la rotellina dentata in rettangoli irregolari, praticando qualche taglio in mezzo, e friggere in olio di semi non troppo caldo (160°/170°).

GELATINA DI MANDARINO

VALUTAZIONE:

INGREDIENTI:

kg 2 e 1/2 ca. di mandarini
(per 1 l. di succo)
gr 400 di zucchero
gr 20 di colla di pesce
un pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Spremere i mandarini in modo da ottenere un litro di succo. Filtrarlo bene e metterne metà in una pentolina con un pizzico di sale e lo zucchero, che si farà sciogliere mescolando, sul fornello. Ammollare intanto i foglietti di colla di pesce in acqua tiepida, strizzarli e aggiungerli uno alla volta al composto, mescolando. Finita l’operazione, fuori dal fuoco, unire la seconda metà del succo, filtrare ancora il tutto accuratamente e quindi versare in tante coppe individuali o in una grande, o in uno stampo da plum-cake antiaderente, riponendo in frigorifero per alcune ore, finché la gelatina si sia rappresa. Volendo, potrà essere sformata dallo stampo, tagliata a cubetti e sistemata in una coppa. Guarnire con frutta di bosco, o foglioline si menta o basilico, o timo…